Descrizione
Grande successo di pubblico, domenica scorsa, ad Alcamo nel centro storico cittadino per la rappresentazione della “Passione di Cristo”, durante il pomeriggio della Domenica delle Palme. L’evento, giunto alla nona edizione, è stato organizzato dall’associazione “ProLoco Alcamo APS”, in collaborazione con il Comune, la Regione e la Basilica S. Maria Assunta.
Sono state oltre 8 mila le presenze registrate dagli organizzatori, grazie all’impegno e alla cura che, nel tempo, ha permesso alla manifestazione di crescere: oltre 250 figuranti in abiti d’epoca, i cori Mater Dei e Joyful, la partecipazione trasversale delle parrocchie di tutta la città. Di rilievo le interpretazioni degli attori principali: Gesù è stato interpretato da Marco Posateri, Hanna da Joseph D’Angelo, Caifa da Giuseppe Cusimano, Pilato da Pierpaolo Caldararo, Erode da Gaspare Calvaruso. Isabella Viola è stata la Madonna, Emilia Di Maggio la Maddalena, Marcello Riggi S. Giovanni, e Davide D’Angelo si è calato nella parte di S. Pietro. Ancora, Mario Stabile, il centurione, Filippo Cataldo nel ruolo di Giuda e Norino Ginestra e Daniele Taormina, i due ladroni.
Momento di riflessione e spiritualità, un misto di tradizione ed innovazione.
Inoltre, ci sono stati tanti spettatori da Siracusa, Catania, Matera e Nettuno, che hanno visto all’opera la produzione a giugno 2025, a Gorizia, all’evento organizzato da Europassione per l’Italia. Infatti, la “Pro Loco Alcamo APS” fa parte dal 2018 del circuito di “Europassione per l’Italia” e anche di “Europassion per l’Europa”, per dare risalto a livello nazionale prima ed europeo dopo, alla rappresentazione della Passione di Cristo, come si svolge ad Alcamo.
Dichiara il Sindaco Domenico Surdi “un ringraziamento alla Pro Loco che, anche quest’anno, con grande maestria, ha messo in scena una rappresentazione sacra che ha coinvolto il tessuto cittadino e, contemporaneamente richiamato tanti visitatori non solo dai comuni limitrofi; la “Via Crucis” è un evento turistico di grande rilievo, oltre che un momento di pietà popolare molto sentito”.
“Ed è proprio grazie all’impegno della Pro Loco, che la “Passione di Cristo” è stata proposta – continua Surdi - per essere annoverata tra i beni del patrimonio immateriale dell’UNESCO, una tradizione da salvaguardare, motivo di orgoglio e vanto per tutta la nostra cittadinanza”.
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Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026, 17:13