Descrizione
Pubblicato sul sito istituzionale del comune di Alcamo, l’Avviso pubblico per individuare enti e associazioni cui assegnare in concessione, a titolo gratuito, ai sensi del codice antimafia, un bene immobile confiscato, per la sua destinazione a finalità sociali, sito in Alcamo, in via Federico II nn. 4, 9, 11, 15, 15BIS, 17.
Si tratta di un edificio sito nel centro storico di Alcamo, in via Federico II, con accesso secondario da via Madonna dell’Alto Mare, composto da tre elevazioni per una superficie complessiva di circa 630 metri quadri, di cui: 270 mq a piano terra e 180 mq a piano primo e secondo, oltre ad una corte interna di 400 mq.
Dichiara l’assessore alla gestione e valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata Vito Lombardo “attraverso il riutilizzo di questo bene abbiamo un duplice risultato permettiamo alla comunità di poter fruire di un bene che era stato sottratto illecitamente alla collettività e contestualmente incentiviamo il protagonismo di Enti e Associazioni del Terzo settore per lo sviluppo di un modello socialmente responsabile, in grado di conciliare il riuso dei beni confiscati con il raggiungimento di specifici obiettivi sociali”.
Nello specifico, per il reimpiego del bene di via Federico II, è stata individuata la seguente finalità: struttura e centro servizi per soggetti vulnerabili a rischio devianza quali ad esempio centri per l’accoglienza e l’integrazione dei giovani in uscita da circuiti penali e strutture e/o centri destinati ad ulteriori fasce deboli della popolazione e dirette ad incidere sul miglioramento delle condizioni di legalità.
L’assegnazione a titolo gratuito del bene è vincolata alla sua destinazione di struttura e centro servizi per soggetti vulnerabili a rischio devianza; il centro dovrà essere rivolto a gruppi di giovani, per limitare l’abbandono scolastico, adolescenti e giovani adulti dai 12 ai 24 anni, studenti che hanno già completato o abbandonato la scuola.
Possono partecipare all’avviso i Soggetti del privato sociale e le Associazioni di volontariato, Enti del Terzo settore, (le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le cooperative sociali, le reti associative, le fondazioni etc).
I Soggetti possono partecipare in forma singola o quale capofila di Raggruppamenti temporanei - che vedano come partecipanti anche altri Enti non profit - e dovranno presentare la loro proposta a mano o a mezzo raccomandata in busta chiusa e sigillata con la seguente dicitura “Domanda di partecipazione all’Avviso pubblico finalizzato all’individuazione di Enti e Associazioni, cui assegnare, a titolo gratuito, l’immobile ubicato in Alcamo, in via Federico II nn. 4, 9, 11, 15, 15BIS, 17” all’indirizzo: Comune di Alcamo, ufficio protocollo, piazza Ciullo, cap 91011 Alcamo (TP), ovvero tramite posta elettronica certificata all’indirizzo pec: comunedialcamo.protocollo@pec.it
In caso di trasmissione cartacea:
all'interno del plico dovranno essere inserite tre buste contraddistinte con le diciture: Busta A-Documentazione amministrativa, Busta B - Progetto tecnico e Busta C - Piano Economico Finanziario.
A cura di
Contenuti correlati
- La Trasformazione del Quartiere Maria Ausiliatrice di Alcamo
- Attività 17 e 18 gennaio "Urban Sanrise"
- Avvio dei Lavori per l’adozione del Nuovo Piano Regolatore Generale della Città
- Pubblicato Avviso " Indagine esplorativa acquisto immobile per centro per l'impiego"
- Musei in Rete
- Piano del Demanio Marittimo
- Lavori Enel X
- Variazione di Bilancio
Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026, 13:57