Regione Sicilia

Chiesa del Santissimo Crocifisso o parrocchia S. Francesco di Paola

Indirizzo: Corso S. Francesco di Paola, 91011 Alcamo TP, Italia

Chiamata anche chiesa di san Francesco di Paola, cui sono dedicati la Parrocchia ed il Convento attiguo o "chiesa del Santo Padre", poiché ai tempi della fondazione il SS. Crocifisso era il Patrono della Città.

 

La chiesa fu fondata nel 1550 nel nome del SS. Crocifisso (allora Patrono della città) dal nobile Pietro Tabone, nonno materno dell’illustre poeta alcamese di fine ‘500, Sebastiano Bagolino ed ospita la confraternita del Santissimo Crocifisso che ,nel 1565 ottenne dal conte di Modica il beneficio della "Fiera Franca" di 15 giorni per la festa del 3 maggio.

 

Presenta un fine prospetto barocco, con una facciata convessa aggettante del 1695 che rappresenta un tipico esempio di rococò siciliano, un prospetto rialzato con gradini che si proietta direttamente sulla strada, abbracciando con la sua architettura lo spazio antistante. Nel 1596 la chiesa fu assegnata all’ordine dei frati minori di San Francesco di Paola che costruirono là vicino il  convento. Dopo l’unità d’Italia, Vittorio Emanuele II, re d’Italia soppresse tutti gli ordini religiosi e sequestrati gli immobili, nel 1870 il comune assegnò il convento agli amministratori dell’ospedale S. Vito e S. Spirito, costruito lì accanto.

Nel 1926 la chiesa fu elevata a Parrocchia intitolata a S. Francesco di Paola. 

  

La Chiesa è a navata unica, con cinque altari e un’acquasantiera all’entrata, scolpita nel 1606 da Giuseppe Foti; nel 1750 fu abbellita dagli stucchi di Nicolò Curti.

Vi si trovano le seguenti opere: la Madonna dei Miracoli e ai piedi due Santi, tela d’ignoto; S. Francesco di Paola, statua lignea forse di Filippo Quattrocchi (secolo XVIII); S. Anna , statua lignea recente. Sull’altare maggiore: Crocifisso, scultura lignea del secolo XIX. Sul lato destro: la Trinità e ai piedi quattro Santi, tela d’ignoto; la Madonna di Fatima, recente statua lignea; S. Cuore di Gesù, recente statua lignea. Sulle pareti della navata, in alto, quattro antiche tele di ignoto, con cornici in stucco raffiguranti episodi della vita di S. Francesco di Paola.

Inoltre, un Crocifisso di mistura del 1549 di Giovanni Matinati (celebre crocifissaro di Messina); S. Biagio e S. Lucia, statue settecentesche di ignoti ; S. Espedito, statua recente. Due lapidi di pregio si trovano una all'ingresso, a ricordo dell'erezione a parrocchia della chiesa avvenuta nel 1925 e l'altra nel coro, in memoria del poeta Sebastiano Bagolino, ivi sepolto, riproduce l’epitaffio latino composto dal poeta.