Linee funzionali Area 2 - Servizi Sociali ed Alla Persona – Servizi Socio-Sanitari Distrettuali (Dir.3)

Ultima modifica 6 aprile 2022
  1. UFFICIO DI PIANO DISTRETTUALE
    L’Ufficio di Piano Distrettuale è stato istituito dal Comitato dei Sindaci a seguito sottoscrizione di Convenzione tra i Comuni di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi Segesta per la gestione in forma associata dei servizi e degli interventi sociali e socio-sanitari distrettuali, in ottemperanza alla Circolare n. 5 del 02/08/2021 del Dipartimento Famiglia e Politiche Sociali Regione Siciliana che ha imposto ai Distretti la definizione del nuovo assetto di governance distrettuale con l’adozione dello strumento della convenzione, previsto all’art. 30 del T.U.EE.LL..
    L'Ufficio di Piano è la struttura tecnico amministrativa deputata ad organizzare e gestire i servizi e le relative risorse del sistema integrato delle prestazioni sociali erogate sulla base della programmazione dei piani di zona.
    Esso è costituito come ufficio comune, gerarchicamente autonomo nell’ambito della struttura organizzativa del Comune di Alcamo Capofila, che opera in raccordo con gli uffici di prossimità dei singoli Comuni del Distretto Socio-Sanitario n. 55, favorendo un continuo flusso informativo sulle attività programmate e realizzate. Esso ha sede nei locali del Comune Capofila.
    L'Ufficio di Piano svolge i seguenti compiti:
    1)supporto tecnico al Comitato dei Sindaci;
    2)predisposizione della Relazione sociale quale rapporto di analisi e di valutazione dei bisogni locali del livello dei servizi socio-sanitari e delle risorse professionali presenti a livello distrettuale;
    3)predisposizione della bozza del Piano Sociale di Zona;
    4)predisposizione del Bilancio e del rendiconto del distretto;
    5)gestione delle risorse finanziarie per l'attuazione del Piano Sociale di Zona e l'erogazione degli interventi e dei servizi a livello distrettuale;
    6)affidamento della gestione e attivazione dei servizi;
    7)adozione di tutti gli atti necessari all'assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti e alla rendicontazione delle spese sostenute;
    8)controllo, monitoraggio e valutazione dei servizi e delle prestazioni erogate;
    9)raccordo con le strutture dei Comuni convenzionati competenti in materia di servizi sociali
    10)attività istruttoria per la definizione degli strumenti regolamentari di competenza del Comitato dei Sindaci
    esercizio di tutta l’attività gestionale che scaturisce dalla programmazione e pianificazione delle politiche sociali e distrettuali
    POLITICHE SOCIALI E SOCIO – SANITARIE
    Rapporti con l'utenza e attività connesse. Adempimenti relativi al piano esecutivo di gestione. Relazione previsionale e programmatica. Schema del Bilancio di previsione della Direzione.
    Controllo sulle spese e le rendicontazioni e le relative liquidazioni. Definizione e coordinamento dei progetti e controllo della loro attuazione.
    Coordinamento e sviluppo della cultura della solidarietà e della partecipazione della città, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori sociali pubblici e privati operanti sul territorio
    Coordinamento dei Servizi a gestione diretta e indiretta rivolti ad anziani, adulti inabili, disabili, minori in condizione di disagio, immigrati, profughi e famiglie.
    Coordinamento uffici amministrativi preposti alla predisposizione atti per forniture indizione ed espletamento gare, liquidazione e pagamento ditte fornitrici.
    Coordinamento di attività per l'integrazione sociale, dei rapporti tra le comunità e etnie residenti, promozione di un invecchiamento attivo, la valorizzazione del volontariato, dei centri e strutture residenziali per immigrati.
    Predisposizione e rendicontazione di progetti per finanziamenti al settore.
    Coordinamento dei flussi informatici per la Regione, Ministeri, ASP e altri Enti relativi alle materie di competenza e attività di rendicontazione.
    Attuazione e coordinamento di piani e programmi dell’amministrazione in materia di politiche ed interventi di welfare sociale;
    Gestione dei servizi accoglienza, ascolto, orientamento e presa in carico attraverso la costruzione di progetti personalizzati realizzati dai Servizi Sociali;
    Coordinamento complessivo della rete dei servizi socio-assistenziali. anche con riferimento all’integrazione con I servizi sanitari, del lavoro, ecc.;
    Gestione dei rapporti con enti ed istituzioni locali, regionali e nazionali in materia di politiche di welfare sociale sia per gli aspetti di programmazione sociale e di regolamentazione degli interventi sia per tutti gli adempimenti connessi alla concessione di finanziamenti;
    Collaborazione con Associazioni di volontariato e Cooperazione internazionale e in generale con Enti e Organismi No-profit, cooperative ed Istituzioni per la gestione ed erogazione di servizi e prestazioni socio-assistenziali;
    Servizi di assistenza abitativa e assegnazione di alloggi di edilizia pubblica e sociale; Interventi di competenza comunale in materia di Salute;
    Autorizzazione al funzionamento di soggetti eroganti servizi alla persona;
    Regolazione, monitoraggio e controllo di enti e soggetti privati che gestiscono servizi alla persona; Gestione dei rapporti di collaborazione con le Associazioni di volontariato e di promozione sociale del Territorio.
    POVERTA’ ED ESCLUSIONE SOCIALE – INCLUSIONE SOCIALE
    La povertà e l’esclusione sociale sono fenomeni multidimensionali determinati più privazioni ed eventi critici quali l’insufficienza del reddito, la disoccupazione di lunga durata o ricorrente, relazioni non soddisfacenti nell’ambito della famiglia, il degrado abitativo, l’inadeguatezza dei livelli di istruzione, la salute e la malattia e l’accesso ai servizi sociali e sanitari. La povertà dunque non è solo insufficienza di reddito ma un fenomeno cumulativo che si costituisce per il sommarsi di molteplici disagi.
    Nello specifico pertanto le misure e le attività per la lotta alla povertà ed esclusione sociale sono dirette a sostenere i redditi delle persone e delle famiglie, con particolare riguardo agli interventi di inclusione attiva, finalizzati alla graduale conquista dell’autonomia; analisi quantitativa e qualitativa dei fenomeni di povertà; studio e analisi delle condizioni di povertà estrema e definizione delle modalità più appropriate di intervento secondo programmi operativi ministeriali di contrasto alla povertà (PON Inclusione – Programma operativo FEAD etc.) anche cofinanziati con fondi europei.
    IMMIGRATI
    Promozione servizi e progetti a sostegno dell’inclusione e della coesione sociale, oltre le emergenze. Collaborazioni e sinergie sul tema della migrazione, mediante il costante raccordo con i vari attori istituzionali e con la rete cittadina degli attori locali per l’integrazione.
    UFFICIO ASILI NIDO
    Gestione e coordinamento delle attività dei nidi esistenti nel territorio. Predisposizione atti relativi alle richieste di contributi alla Regione e relativa rendicontazione.
    UFFICIO CASE POPOLARI
    Coordinamento inerente l'istruzione delle domande relative ad assegnazione di alloggi popolari e dei contestuali atti amministrativi e quant'altro previsto dalla vigente normativa.
    Coordinamento e gestione graduatorie ed assegnazione di alloggi popolari e dei contributi per l'affitto.
    UFFICIO DI SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE
    Coordinamento e gestione delle fasi dell'intervento sociale sia nella prevenzione che nella risoluzione delle problematiche dell'individuo in squilibrio con se stesso, con i rispettivi nuclei familiari e/o con il contesto di appartenenza. Sulla scorta di piani individuali di lavoro, promozione di contestuali o successivi interventi di altre agenzie tecniche e/o servizi interni/esterni al comune; attivazione di informazioni e risorse sociali, proposte di riorganizzazione dei servizi di competenza comunale, verifica dei risultati in termini di qualità e di gestione. Adeguamento delle metodologie di intervento in direzione del mutare dei bisogni accertati in collaborazione con gli enti convenzionati.
    Partecipazione alla predisposizione del programma annuale delle attività ad al relativo piano di spesa. Elaborazione e verifica dei programmi socio-assistenziali in termini di efficienza (economicità) e di efficacia (grado di soddisfazione dell'utente) con assunzioni di responsabilità gestionali che attengono alla fase della programmazione ed erogazione dei servizi ed alla successiva valutazione dei risultati raggiunti.
    UFFICIO SERVIZIO CIVILE
    Curare l'avviamento degli operatori del Servizio Civile Nazionale in attività di servizi di assistenza alla persona, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, come Ente accreditato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il Ministero della Solidarietà Sociale.
    UFFICIO ISTRUZIONE
    Pubblica Istruzione
    Si provvede a fornire alla scuola l’insieme di tutti quei servizi diretti a favorire l’accesso, la permanenza e il rendimento scolastico.
    Scuole Materne Elementari e Medie
    Si provvede per le spese di gestione e di funzionamento: fornitura manutenzione, arredamento, riscaldamento ed illuminazione dei locali scolastici ivi compresi gli uffici di direzione; la fornitura di audiovisivi e materiale didattico e richieste dei contributi allo Stato.
    Assistenza Scolastica
    Si provvede a: -Trasporto gratuito alunni (a mezzo pullman scuolabus o trasporto alunni costretti a recarsi in altri comuni per la frequenza di scuole non presenti sul territorio - Buoni Libro da erogare alle Scuole medie - Servizio di mensa scolastica - assistenza economica e sanitaria - raccolta dati relativi alla popolazione scolastica - erogazione di servizi per gli studenti Universitari e per l’utenza in genere.
    Segreteria Remota dell’università degli Studi di Palermo
    Immatricolazione, iscrizione, trasferimenti. Rilascio certificazioni, piano di studi, rilascio diploma di laurea, di specializzazione e di abilitazione, consegna libretti universitari e, orientamento scolastico e professionale, erogazione di ogni servizio utile agli studenti universitari ed all’utenza in genere.