Regione Sicilia

Hinterland

Ultima modifica 1 giugno 2018

La posizione di Alcamo, a 276 metri sul livello del mare, alle pendici del monte Bonifato, specchia la città nel blu del mar Tirreno e ne fa un balcone esclusivo sul golfo di Castellammare dal quale l'occhio, spaziando da Punta Raisi al promontorio di Capo San Vito, gode di stupefacenti panorami sospesi tra terra, cielo e mare.

Dalla sommità del monte Bonifato lo sguardo abbraccia l'ampio territorio caratterizzato dalle fertili valli dei fiumi Jato (ad oriente) e Freddo (ad occidente). Dalla piazza Bagolino, detta il Belvedere, si ha una spettacolare veduta del Golfo e del dolce andamento collinare dei terreni, caratterizzati dalla geometria dei vigneti , dai filari di ulivi e dalla presenza delle strutture fortificate dei bagli. Stupendo anche il panorama che dal castello di Calatubo si ha sul golfo, sull' entroterra, fino al monte Bonifato.

 San Vito Lo Capo

Spiaggia tra le più rinomate dell'Isola, sorge in una conca ai piedi del monte Monaco, al margine della piccola penisola che chiude il golfo di Castellammare.

 Scopello

Dalla sommità di un'altura, il piccolo e suggestivo borgo di Scopello domina il paesaggio che spazia sull'intero Golfo di Castellammare.

 Saline di Trapani

La strada che da Trapani conduce a Marsala, costeggiando la laguna che accoglie Mozia, è fiancheggiata da saline che offrono una vista bellissima.

 La riserva naturale dello Zingaro 

La Riserva Naturale dello Zingaro incanta per la sua aspra bellezza e per i colori intensi in ogni stagione, per le bianche calette incastonate in un mare turchese

 Erice

Le prime notizie su Erice la danno come città sacra agli Elimi, popolazione di cui ancora non sono chiare le origini con un tempio-santuario, meta di pellegrinaggi e dedicato alla dea della fecondità

 Calatafimi Segesta

Centro elimo ellenizzato, Segesta fa risalire le proprie origini ad Aceste, figlio della ninfa troiana Egesta che ospitò Enea durante le sue peregrinazioni.

 Castellammare del Golfo

Questa cittadina, che sorge sull'omonimo golfo, fonda la propria identità sul mare. Nato come emporio marino per i commerci della vicina Segesta, sul suo mare si riflettono le torri di avvistamento e i baluardi difensivi del castello.

 Gibellina

Nel 1968, il terremoto della Valle del Belice distrusse Gibellina. Il paese fu interamente ricostruito a pochi chilometri di distanza dando vita al museo en plein air più grande del mondo.