Smaltimento illecito rifiuti pericolosi

Pubblicato il 30 agosto 2021 • Comunicati Stampa 91011 Alcamo TP, Italia

COMUNICATO STAMPA DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE   

Alcamo, 27 agosto: La Polizia Municipale interrompe un’attività Abusiva di Trasporto e Smaltimento illecito di rifiuti pericolosi – Sequestrato un autocarro e denunciato un Alcamese, L.S. di Anni 42.

Da anni l’Ex Strada Statale 113 in Contrada “Fico-Vallone Monaco” è oggetto di un continuo sversamento di rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi, che avviene in maniera persistente e continua.
Numerose le lamentele dei proprietari e degli agricoltori dei terreni limitrofi anche perché, spesso, i rifiuti venivano incendiati procurando ulteriori rischi, a causa dei fumi di combustione.
In questi ultimi mesi, la Polizia Municipale di Alcamo ha avviato un’intensa attività d’indagine resa particolarmente difficile dal fatto che gli abbandoni illeciti avvengono lungo ampie porzioni del territorio comunale.
Una svolta alle indagini è avvenuta in seguito al ritrovamento, tra i cumuli di rifiuti, in particolare scarti pericolosi e tossici costituiti da residui di vernici e buste di cellofan contenenti materiale colorante in polvere altamente nocivo per l’ambiente, di alcuni documenti intestati al titolare di una ditta artigiana che esegue lavori di pittura e rifacimento di intonaci.
Partendo da questo indizio, il Nucleo Polizia Ambientale della P.M. di Alcamo ha riscostruito l’attività illecita svolta da L.S. residente ad Alcamo, di anni 42, che è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati ambientali di trasporto e smaltimento illecito di rifiuti pericolosi.
Per la propria attività criminale, il soggetto denunciato utilizzava un autocarro che aveva la base di partenza in Piazza Pittore Renda. Il “servizio completo” prevedeva il ritiro, al domicilio dei clienti, di qualsiasi tipo di rifiuto, senza scrupolo alcuno, che veniva caricato e, infine abusivamente abbandonato nell’ambiente, talvolta simulando, con i clienti più diffidenti, l’esistenza di un’ipotetica ditta di Palermo che si sarebbe occupata dello smaltimento regolare, nel rispetto delle norme di tutela ambientale.
Le “contrattazioni” avvenivano all’interno di un bar, per un costo medio a trasporto di circa 250 euro. Un prezzo assai conveniente per sbarazzarsi di rifiuti speciali e pericolosi, sfabbricidi, materiale di ogni tipo, in barba a qualsiasi norma di legge.
È così che L.S., senza alcuna autorizzazione ambientale, né alcun tipo di tracciamento, gestiva la propria attività illecita con il mezzo in questione, che è risultato essere intestato ad altra persona estranea ai fatti.
In seguito ad appostamenti mirati e attività di pedinamento e osservazione, si è giunti all’operazione del 26 agosto, allorquando il soggetto in questione è stato colto in flagranza di reato nell’atto di effettuare lo sversamento illegale di sfabbricidi, varie aperture in legno ed altro materiale, in località fino a ieri ancora ignota dove, su un terreno privato, è stata rinvenuta dagli agenti una vera e propria discarica abusiva, con grandi quantità di rifiuti di ogni genere e cumuli di sfabbricidi.
L’indagine della P.M. è ancora in corso, per identificare e perseguire i responsabili della realizzazione di tale discarica, con ulteriori indagini sui proprietari del terreno nei confronti dei quali, in caso di colpe o negligenze accertate, verranno presi ulteriori provvedimenti a breve termine.

Il Comandante
Ignazio Bacile