Regione Sicilia

Approvate le variazioni di Bilancio in Consiglio Comunale, quasi 5 milioni e mezzo di euro

Pubblicato il 30 novembre 2018 • Comunicati Stampa , Consiglio Comunale , Viabilità Piazza Ciullo, 91011 Alcamo TP, Italia

COMUNICATO STAMPA DEL 30 NOVEMBRE 2018

ALCAMO: APPROVATE LE VARIAZIONI DI BILANCIO IN CONSIGLIO COMUNALE, QUASI 5 MILIONI E MEZZO DI EURO DA INVESTIRE PER LA CITTA’

Ieri sera il Consiglio Comunale di Alcamo presieduto da Baldo Mancuso ha approvato le variazioni concernenti il Bilancio di previsione 2018/2020.

Dichiara il Sindaco Domenico Surdi “sono contento che durante la seduta consiliare di ieri, la maggioranza abbia approvato una manovra coraggiosa, che porta a circa 5,5 milioni di euro i fondi che stanno per essere investiti per la Città. Opere e lavori riguardanti strade, rete idrica e fognaria, scuole, Castello dei Conti di Modica ed altro ancora; lavori che sono già finanziati per il 2018 ed alcuni iniziati, come si nota dai cantieri aperti sul territorio, tutti gli altri saranno fatti nel 2019, nel segno di una continuità amministrativa e di una politica della programmazione di investimenti per la Città”.

Dichiara l’assessore al Bilancio, Fabio Butera “il consiglio comunale di ieri ha approvato una importante variazione di bilancio che si pone nel segno di quanto fatto durante tutto il 2018. Ringrazio tutti i consiglieri della maggioranza che, ancora una volta, hanno dimostrato di fare scelte per la città ed il suo sviluppo laddove la minoranza purtroppo, rilevo che limita il proprio campo d’azione al solo ruolo di “controllore”.

Dichiara il V/Sindaco Vittorio Ferro “sono soddisfatto della prosecuzione riguardante la programmazione delle opere, con un impegno non indifferente abbiamo lavorato e lavoriamo insieme agli uffici, cercando di rispettare i tempi della progettazione, delle gare e dell’esecuzione delle opere nonché della consegna, sempre nell’interesse dei cittadini. I lavori riguardano anche gli impianti sportivi, la messa in sicurezza e la manutenzione delle strade, l’illuminazione pubblica.”